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Utente: 88tasti
socializzo meglio con gli animali a quattro zampe ma ultimamente mi sto impegnando anche con quelli a due: datemi tempo, non é così facile...nel frattempo lasciatemi suonare i miei pensieri...
88 Tasti

"Ora tu pensa:
un pianoforte.
I tasti iniziano.
I tasti finiscono.
Tu sai che sono 88,
su questo nessuno
può fregarti.
Non sono infiniti, loro.
Tu sei infinito,
e dentro quei tasti
è infinita la musica
che puoi fare.
Loro sono 88.
Tu sei infinito.
Questo a me piace.
Questo lo si può vivere."

Oggi
Spartiti
E l' uomo incontrò il cane (Lorenz)
Concerto per piano e Orchestra n. 3 Op. 30 (Rachmaninov)
Non ti muovere (Mazzantini)
Insieme, e basta (Gavalda)
Le quattro stagioni (Vivaldi)
La bottega del pianoforte (Carhart)
La boutique del mistero (Buzzati)
Il codice dell' anima (Hillman)
I monologhi della vagina (Ensler)
Novecento (Baricco)
The Legend of the Pianist on the Ocean (Morricone)
Rhapsody in Blue (Gershwin)
C'é qualcosa che sbava sotto il letto (Calvin and Hobbes)
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IO LI AMO

giovedì, 27 luglio 2006

La donna ideale deve soddisfare l'anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
Alessandro Morandotti

strimpellato da 88tasti | alle ore 09:23

commenti (4)

brano suonato in: aforismiepensieri
venerdì, 28 aprile 2006

La (piccola) tartaruga

Alla piccola tartaruga piaceva giocare da sola e piaceva giocare con gli amici. Le piaceva guardare la tv e andare fuori a giocare, ma non le piaceva andare a scuola. Starsene seduta in classe ad ascoltare per tutto il tempo il maestro non gli piaceva. Era durissima. Spesso la tartarughina si arrabbiava con i suoi amici. Le prendevano le matite, a volte la spingevano o la infastidivano e quando succedeva la tartarughina si arrabbiava tantissimo. Spesso rispondeva con la stessa moneta o diceva cose cattive di cui poi si pentiva. Sola, arrabbiata e confusa si sentiva triste perché non riusciva a controllarsi né sapeva come venire a capo del problema. Un giorno incontrò una vecchia e saggia tartaruga e le raccontò il problema. La vecchia tartaruga le disse:"dentro di te c'é già la soluzione al problema. E' la tua corazza. Quando sei arrabbiata al punto da non riuscire a controllarti, puoi andare dentro la tua corazza e calmarti. Quando io sono dentro la mia corazza faccio tre cose: mi dico di fermarmi, faccio un lungo respiro e poi mi chiedo qual'é il problema". Il giorno successivo un amico si mette ad infastidirla e la tartarughina sente la rabbia che sale dentro di lei. Si ricorda quello che le ha detto la vecchia tartaruga, così si ripiega nella corazza, dove c'é pace e nessuno potrà disturbarla, mettendosi a pensare sul da farsi. Fa un lungo respiro e quando esce dalla corazza vede il maestro che le sorride. Ripete più volte il sistema. A volte funziona a volte no, ma a poco a poco la piccola tartaruga impara a controllarsi usando la corazza. Fa nuove amicizie e comincia ad apprezzare di più la scuola perché adesso sa come gestirsi.

Dedicato a me e a lei

strimpellato da 88tasti | alle ore 15:16

commenti (2)

venerdì, 07 aprile 2006

(l)ode alla rumenta

Oh mio caro dolce amore,  

capisco sempre il tuo dolore  

quando al calar della sera  

devi portar giù la pattumiera!  

Due piani sono tanti,  

soprattutto con gli anni avanti.  

Capisco anche che la tua memoria  

non sia più di grande storia  

e comprendo che la rumenta  

non è un affare di coscienza,  

visto che noi da bravi ragazzi

raccogliamo tutto in differenti spazi.  

Ma vedi, caro dolce amore,  

la vera questione  

non è da ricercare nel tuo vuoto temporale  

bensì nella tua sicurezza  

che qualcun altro adempirà all’ incombenza.  

E non importa se metto il bidone davanti alla porta,  

sempre e comunque dimentichi la raccolta!  

Secondo me sei un po’ birichino  

e io non ci sto più al tuo giochino,  

quindi vedi di farti venire un po’ di memoria  

altrimenti qui finisce la nostra storia.  

Pare un poco esagerato?  

Son d’ accordo e me ne dolgo!

Ma vedi, mio caro dolce amore,  

quel qualcun altro si è stancato 

e la ruffa* oggi ha dimenticato. 

Non ti stupire se quando uscirai  

i bidoni dell’ immondizia non troverai.  

E non cercare la raccolta differenziata  

nello spazio condominiale ad essa dedicata.  

Nella tua auto devi cercare  

se proprio proprio la vuoi trovare.  

So già comunque che non la cercherai  

in quanto anche di quello ti dimenticherai.  

Non importa, mio caro dolce amore,  

tanto il suo odore sentirai,  

forte e magnetico come non mai,  

e allora sì che mi penserai  

e sono certa che questa sera tornerai  

senza la rumenta nei bagagliai.  

In ogni caso d’ ora in poi  

solo queste parole tra di noi:  

 “No ruffa* no party”....  

e son certa questo barattare  

potrà bene funzionare…..  

Oh mio caro dolce amore, 

ci vuole solo tanta pazienza

un pochino di costanza  

un briciolo di coerenza  

e un pizzico di efficienza......

per non patire l’ astinenza!!

  *dal germanico ruff [hurf] = spazzatura in milanese [nda]  

strimpellato da 88tasti | alle ore 12:44

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mercoledì, 05 aprile 2006

"Gli uomini che sono cambiati di più sono quelli che si sono comprati una barca e sono andati a vivere su un' isola, quelli che sono cambiati di meno sono quelli che lasciano scorrere la vita sui soliti binari consolandosi nella certezza di sapere dove stanno andando"

strimpellato da 88tasti | alle ore 13:25

commenti (3)

brano suonato in: readandplay, aforismiepensieri
venerdì, 24 marzo 2006

Sono più le cose che spaventano, che quelle che ci fanno veramente male.

- Seneca -

strimpellato da 88tasti | alle ore 15:43

commenti

brano suonato in: aforismiepensieri
martedì, 14 marzo 2006

Paure e sensi di colpa, ecco cio' che densifica il nostro piccolo ego e ci impedisce di vivere.

- Anonimo -

strimpellato da 88tasti | alle ore 18:58

commenti (2)

brano suonato in: aforismiepensieri
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