Che poi ripensando al post di prima (e riascoltando sempre la Pausini: maledetti muri di carta!) mi é venuto in mente cosa ascoltavo io da giovane (?) ovvero nei mitici anni 80. Chi é della mia generazione sa di cosa parlo e non avrà certo dimenticato i testi impegnativi delle canzoni. Andavamo avanti ore a ripetere il ritornello di "he said captain i said wot" o "Rock me Amadeus" o "Electrica Salsa" o "Comanchero" o "Vamos a la playa" o "Doot Doot" senza renderci conto che non era solo il ritornello ma era tutta la canzone. Era tutto lì, non c'era altro oltre a quelle tre parole! E svuotavamo fiumi di lacrime con il jackson e la sua "I just can't stop lovin' you" o con "Words" di F.R. David o con "Maybe one day" dei Creatures o la mitica "On my own" della Nikka Costa o "Forever young" (magari) degli Alphaville. E quando eravamo felici cantavamo e ballavamo sulle note (?) della Samantha con "Touch me" o con "It's raining men" delle Weather Girls o con "Linving in a box" (nome del gruppo uguale alla canzone, una fantasia della madonna!) o "What is love" dell' Howard Jones o "Word up" dei Cameo o "You spin me round" dei Dead or alive" o "We need protection" dei Picnic at the whithouse" o "People from Ibiza" del Sandy Marton (mi consolo che é invecchiato anche lui!) o "Disco band" degli Scotch.
Che ricordi! Che periodi! Tempi in cui non stavi lì a vivisezionare il testo e il senso di una canzone ma cantavi quello che ti propinavano senza troppi problemi. Se ti piaceva una canzone che diceva "sei un pirla ohhhhh ahhhh" tu la cantavi senza chiederti il significato e senza vergognarti. Bella gente quella degli anni 80, gente dura, gente tosta, gente con le palle, gente genuina, mica pizza e fichi! Quanti soldi abbiamo fatto guadagnare alle case discografiche dei vari Den Harrow e Tracy Spenser, al Gazebo di turno e allo sconosciuto Albert One! Adesso invece siamo adulti vaccinati e siamo qui a cercare il senso e i sottotitoli di ogni testo. Facciamo introspezione con le canzoni. Facciamo psicanalisi con i testi. Cerchiamo e ascoltiamo e ingurgitiamo attentamente solo ciò che può essere elencato sotto la parola impegnativo. Dobbiamo scovare un significato esistenziale ovunque. Andiamo a riesumare i vecchi veri guru della canzone che ci siamo persi per strada causa incoscienza e impariamo a conoscerli e ad apprezzarli, adesso.
Quando eravamo giovani non ci rendevamo la vita difficile nemmeno ascoltando una canzone.......che nostalgia!
strimpellato da 88tasti | alle ore 15:34







