(l)ode alla rumenta
Oh mio caro dolce amore,
capisco sempre il tuo dolore
quando al calar della sera
devi portar giù la pattumiera!
Due piani sono tanti,
soprattutto con gli anni avanti.
Capisco anche che la tua memoria
non sia più di grande storia
e comprendo che la rumenta
non è un affare di coscienza,
visto che noi da bravi ragazzi
raccogliamo tutto in differenti spazi.
Ma vedi, caro dolce amore,
la vera questione
non è da ricercare nel tuo vuoto temporale
bensì nella tua sicurezza
che qualcun altro adempirà all’ incombenza.
E non importa se metto il bidone davanti alla porta,
sempre e comunque dimentichi la raccolta!
Secondo me sei un po’ birichino
e io non ci sto più al tuo giochino,
quindi vedi di farti venire un po’ di memoria
altrimenti qui finisce la nostra storia.
Pare un poco esagerato?
Son d’ accordo e me ne dolgo!
Ma vedi, mio caro dolce amore,
quel qualcun altro si è stancato
e la ruffa* oggi ha dimenticato.
Non ti stupire se quando uscirai
i bidoni dell’ immondizia non troverai.
E non cercare la raccolta differenziata
nello spazio condominiale ad essa dedicata.
Nella tua auto devi cercare
se proprio proprio la vuoi trovare.
So già comunque che non la cercherai
in quanto anche di quello ti dimenticherai.
Non importa, mio caro dolce amore,
tanto il suo odore sentirai,
forte e magnetico come non mai,
e allora sì che mi penserai
e sono certa che questa sera tornerai
senza la rumenta nei bagagliai.
In ogni caso d’ ora in poi
solo queste parole tra di noi:
“No ruffa* no party”....
e son certa questo barattare
potrà bene funzionare…..
Oh mio caro dolce amore,
ci vuole solo tanta pazienza
un pochino di costanza
un briciolo di coerenza
e un pizzico di efficienza......
per non patire l’ astinenza!!
*dal germanico ruff [hurf] = spazzatura in milanese [nda]